• Novembre

    10

    2022
  • 30
  • 0
Pavimentazioni industriali: tutto quello che devi sapere

Pavimentazioni industriali: tutto quello che devi sapere

Negli ultimi anni, la resina è tra i materiali che sta cavalcando l’onda. Essa infatti è molto richiesta a livello industriale, il tutto grazie alle sue caratteristiche che consentono di apprezzarla sotto ogni punto di vista. Pertanto, è chiaro già da questo che si rivela un elemento estremamente versatile e adatto ad ogni contesto.

Resina: ecco perché la scelgono le aziende

La versatilità tecnica ed estetica, la continuità della superficie senza fughe e la facilità di pulizia dei pavimenti industriali in resina è spesso il motivo principale per il quale molti stabilimenti optano per questa soluzione. Infatti, per la pulizia sono sufficienti dei detergenti e macchine appropriate per avere effetti sorprendenti.

Ad ogni modo, è utile considerare che questo materiale, in base all’effettiva scelta del ciclo di rivestimento, ben tollera il contatto con l’alcool e con molte tipologie di sostanze chimiche. Perciò, in base alle specifiche necessità dell’industria, gli addetti possono occuparsi della pulizia del pavimento senza alcun rischio.

In considerazione delle caratteristiche sopra esposte, consigliamo vivamente l’impiego della resina per le aree adibite all’attività industriale (anche per aziende alimentari e chimico-farmaceutiche) e/o commerciale.

Tipologie di pavimenti in resina: quale scegliere per una pavimentazione industriale

Per comprendere la differenza tra le diverse tipologie di pavimenti in resina è necessario delineare innanzitutto la loro composizione, ovvero le diverse modalità con la quale vengono posati i pavimenti di questo materiale.

Generalmente, il prodotto con cui viene realizzato il pavimento in resina è un “formulato liquido”, che viene steso su una base di calcestruzzo o di altri materiali.

La stesura del composto viene formulata più volte, aspettando, tra una stesura e l’altra, che quanto applicato precedentemente sia indurito in maniera adeguata (soltanto dopo si procederà ad una nuova mano).

Tipologie di resine: dettagli e caratteristiche

Le resine utilizzate in ambito industriale, si possono distinguere nelle seguenti:

  • Resine epossidiche: sono le più applicate. Si possono facilmente applicare su basi come il gres, il calcestruzzo e il clinker;
  • Resine traspiranti: garantiscono la traspirabilità del supporto in presenza di risalite di umidità. Pertanto, vengono spesso utilizzate non solo per la realizzazione dei pavimenti industriali interni, ma anche per la copertura di ambienti esterni come balconi e terrazze;
  • Resine poliuretaniche: anch’esse molto applicate, soprattutto in fase di finitura per la loro resistenza meccanica ed ai raggi UV (effetto anti-ingiallimento)
  • Resine metacriliche: si distinguono per la velocità di indurimento: dopo un tempo di posa di circa 30 minuti, il materiale appare già indurito
  • Resine in poliuretano/cemento: si caratterizzano per l’elevata resistenza chimica e meccanica. Persino queste sono molto resistenti alle abrasioni, e proprio per questo molto adatte agli ambienti industriali settore alimentare.
© Copyright 2022 Pavimart S.r.l.